| Articolo | Prezzo | Ordina |
|---|---|---|
| Guida fuori asse per FlipMirror II (BFM-OAG) | euro 122,00 | |
| Guida fuori asse per RCC Coma Corrector (RCC-OAG) | euro 167,00 |


Le guide fuori asse (Off-Axis Guider, OAG) Baader Planetarium sono dispositivi ottici progettati per il prelievo di una porzione periferica del fascio luminoso direttamente dal treno ottico principale, mediante un prisma intercettore posizionato ai margini del campo. Questo elemento devia parte del flusso luminoso verso una camera di guida, mantenendo invariato il percorso verso il sensore principale e consentendo un'autoguida priva di errori differenziali (differential flexure), tipici delle configurazioni con telescopio guida separato. Il sistema è ottimizzato per garantire elevata precisione di inseguimento, soprattutto in astrofotografia a lunga focale e lunga esposizione.
Guida fuori asse per FlipMirror II (BFM-OAG)
All'interno della gamma Baader, la Guida fuori asse per FlipMirror II (BFM-OAG) è progettata per l'integrazione diretta con il modulo FlipMirror II, formando un sistema multifunzione che consente sia l'osservazione visiva sia la guida e la centratura senza riconfigurare il treno ottico. In questa configurazione, il prisma di prelievo è posizionato in modo da lavorare in sinergia con il percorso ottico del FlipMirror, garantendo un allineamento preciso e una gestione efficiente del backfocus. La struttura meccanica è studiata per mantenere ortogonalità e rigidità anche con carichi elevati, mentre la regolazione del prisma e del fuoco della camera guida consente un accoppiamento preciso con il piano focale del sensore principale. Questa soluzione è particolarmente indicata per setup modulari complessi, dove è richiesta versatilità operativa senza compromettere la precisione.
Guida fuori asse per RCC Coma Corrector (RCC-OAG)
La Guida fuori asse per RCC Coma Corrector (RCC-OAG) è invece ottimizzata per l'utilizzo con correttori di coma di tipo RCC, tipicamente impiegati in configurazioni Newtoniane ad alte prestazioni. In questo caso, la geometria del sistema è progettata per rispettare le distanze ottiche richieste dal correttore, mantenendo la corretta posizione del piano focale e preservando la qualità dell'immagine su tutto il campo. Il prisma intercettore è dimensionato per minimizzare la vignettatura sul sensore principale, pur garantendo un segnale adeguato per la guida anche su campi relativamente poveri di stelle. La precisione meccanica e la rigidità dell'interfaccia T-2 assicurano un accoppiamento stabile con il correttore e con la camera, evitando disallineamenti che potrebbero degradare la qualità del fronte d'onda.
Entrambe le soluzioni sono realizzate con lavorazioni CNC ad alta precisione e tolleranze estremamente ristrette, garantendo stabilità strutturale, ripetibilità di montaggio e perfetta ortogonalità del treno ottico. La possibilità di regolazione fine del prisma e del fuoco della camera guida consente un'ottimizzazione accurata del sistema in funzione della configurazione ottica utilizzata. L'integrazione nel sistema modulare Baader T-2 permette inoltre di realizzare catene ottiche compatte, riducendo il backfocus complessivo e facilitando l'inserimento tra correttori, adattatori e sensori.
Nel complesso, le guide fuori asse Baader Planetarium rappresentano una soluzione altamente specializzata per l'autoguida di precisione, con configurazioni dedicate che permettono di adattarsi a differenti schemi ottici mantenendo elevati standard di qualità, stabilità e prestazioni.


